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18 novembre 2015

"Per la seconda generazione": un nuovo progetto per ETRA

L'Associazione culturale ETRA sta coordinando e promuovendo da ottobre il progetto dal titolo "Per la seconda generazione"
Il progetto beneficia del contributo della Fondazione CARIGO
Il progetto utilizza la ripresa cinematografica e fotografica come strumento per la costruzione di un archivio di testimonianze sulla vita quotidiana dei cittadini di Monfalcone e del suo territorio, con particolare attenzione alla sua componente di origine straniera. Il progetto prevede, oltre alla realizzazione di interviste filmate, anche la costruzione di occasioni di ricerca e studio mediante il confronto pubblico delle varie componenti della popolazione residente nel Monfalconese. Saranno chiamate a esprimersi oltre ai cittadini nelle varie tipologie etniche e culturali, anche studiosi e ricercatori che affronteranno i temi emersi dai documenti in costruzione.
A margine del confronto con le associazioni locali che coordinano l'attività culturale dei residenti stranieri, il gruppo di studio ha incontrato domenica 15 novembre 2015 l'Imam Abdelmajid Kinani, leader della comunità islamica che fa riferimento al centro culturale monfalconese Darus Salaam. Occasione è stata la tragedia che ha colpito la città di Parigi in seguito alla strage terroristica del 13 novembre 2015. La dura e piena condanna dell'Imam verso i fatti parigini, durante una lunga intervista, che è stata sintetizzata sotto forma di articolo (a firma Laura Blasich) sull'edizione cartacea e online dal quotidiano il Piccolo il giorno 16 novembre e  quindi pubblicata in forma video, a firma di Katia Bonaventura, sulla pagina online del giornale, ha coinvolto emotivamente un numero enorme di persone (quattro milioni di contatti) che hanno voluto comunicare con commenti e note questo gesto di apertura e di integrazione. E' stato per ETRA, nella sua veste di tutore dell'iniziativa, un momento di soddisfazione a dimostrare la bontà del percorso che si sta svolgendo. La conclusione della prima parte del progetto è prevista per la primavera 2016. Vi terremo informati. 
A margine pubblichiamo un articolo tratto dal quotidiano e proponiamo il link all'intervista video (e al video delle iniziative che ne sono seguite a Monfalcone)

28 maggio 2014

Un resoconto prima della pausa estiva

Sono terminate, ieri, martedì 27 maggio 2014, le occasioni di incontro formativo organizzate dalla Scuola di Dottorato in Ingegneria e Architettura dell'Università di Trieste - Dipartimento di Ingegneria e Architettura, supportate nella promozione per l'aggiornamento professionale dall'Associazione culturale ETRA. Gli incontri di martedì 13 maggio con l'arch. Camilla Perrone e del 27 maggio con l'arch. Francesco Careri hanno offerto spunti per sguardi molteplici e variegati intorno alle metodologie di studio dei fenomeni urbani. Le tematiche della città multiculturale (DiverCity) è stata espressa nelle sue plurime prospettive di valutazione, nell'obiettivo di lasciare spazio ad una ricerca gestita nell'accettazione della "complessità" e quindi sgravata di scatole mentali preordinate (le categorizzazioni); mentre le proposte di ricerca "laiche", nel senso di flessibili rispetto lo specifico caso di analisi (anzi capaci di trasformare la propria proposta disciplinare rispetto la situazione occasionalmente verificata), si sono rivelate a loro volta utili nel superamento di ogni insegnamento codificato: in tal senso interessante lo slogan proposto da Careri, "chi perde tempo, guadagna spazio", così vicino alle analisi e a certe esperienze condotte da ETRA in questi mesi. 
La giornata di studio sull'"abitare" promossa a Trieste, mercoledì 21 maggio, dalle due curatrici Paola Di Biagi e Sara Basso, si è rivelata infine un'occasione a dir poco illuminante per chi ha avuto l'occasione di frequentarla. Le varie proposte offerte dai relatori presenti hanno evidenziato sia sul piano teorico che su quello esplicitato nelle esemplificazioni, l'utilità di uno sguardo diverso rispetto i luoghi pubblici urbani, affrontando quindi con consapevolezza il tema della prossimità, quale cartina di tornasole per garantire possibilità prefigurative per la città contemporanea.
ETRA ringrazia l'Università di Trieste e in particolare la prof. Paola Di Biagi e la prof. Sara Basso per l'ospitalità offerta ai professionisti che hanno voluto approfittare delle occasioni di studio.

L'attività formativa coadiuvata e promossa da ETRA, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C. di Gorizia e con il patrocinio del Comune di Monfalcone, risulterà sospesa nei mesi di giugno, luglio e agosto, per riprendere in settembre, quando verranno affrontati con maggior puntualità disciplinare le tematiche proprie del restauro architettonico e urbano.

3 maggio 2014

Conferenza accreditata arch. Camilla Perrone, Gorizia, martedì 13 maggio 2014


Organizzato e promosso nell’'ambito della Scuola di Dottorato in Ingegneria e Architettura, Indirizzo in Progettazione Integrata dell’'architettura e dell’'Ingegneria Civile (XXVII ciclo) e in Ingegneria civile e Architettura (XXVIII ciclo – XXIX ciclo), dell'Università di Trieste-Dipartimento di Ingegneria e Architettura, si svolgerà a Gorizia, martedì 13 maggio 2014, alle ore 17.00, presso la sede del Polo didattico e culturale dell’Università degli Studi di Trieste, in via Bartolomeo d'Alviano 18, aula 204, una interessante conferenza/incontro utile per approfondire alcuni degli argomenti propri della ricerca che l'Associazione culturale ETRA sta svolgendo sulla città di  Monfalcone e il suo territorio. 
La lezione ex cathedra sarà tenuta dall'arch. Camilla Perrone e avrà come titolo: DiverCity. Sfida della diversità urbana oltre la città. All’interno delle comunicazioni in merito ai principi di rigenerazione urbana un ruolo primario spetta alla comprensione delle trasformazioni sociali inerenti la moltiplicazione delle nuove cittadinanze, il complicato mosaico delle differenze, la diffusione delle comunità volontarie, le richieste di riconoscimento in una società socio-diversa e molteplice. Rigenerare implica una presa di coscienza sociologica e urbanistica dello stato delle cose, per valutare strategie di prefigurazione degli interventi. La conferenza intende offrire un panorama approfondito delle trasformazioni sociali che le città stanno vivendo, verificando proposte coerenti di intervento possibili.
  
Camilla Perrone è ricercatrice presso l’Università degli studi di Firenze nella quale insegna Politiche urbane e territoriali; ha fondato il laboratorio di Critical Planning&Design e coordina il curriculum di Dottorato in Progettazione urbanistica e territoriale. Precedentemente ha insegnato anche nelle università di Toronto, Sidney e Tübingen. Ha pubblicato articoli e libri sulla progettazione interattiva, la pianificazione dello spazio, e le politiche urbane per il governo della diversità. Tra i sui libri si ricordano DiverCity. Conoscenza, pianificazione e città delle differenze, FrancoAngeli, 2010; Per una pianificazione a misura di territorio, Firenze University Press, 2011; Giochi di potere. Partecipazione, piani e politiche territoriali, Utet, 2013, curato con M. Morisi. È inoltre vincitrice dell' AESOP Excellence in Teaching Award for the PhD Course Living Landscapes: Policies, Practices, Images, 2013.

Per chi volesse saperne di più, si consiglia: C. Perrone, DiverCity. Conoscenza, pianificazione e città delle differenze, Milano, Franco Angeli, 2010.

La conferenza viene accreditata per architetti iscritti agli Ordini su promozione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Gorizia e dell'Associazione culturale ETRA di Monfalcone. Rientra nel ciclo, Il processo di rigenerazione urbana. La cultura della sostenibilità del progetto The act of seeing/L'atto di vedere.

Ingresso gratuito e libero.
Possibilità di accreditamento professionale per architetti iscritti agli Ordini (concessi 2 cfp, in corso di riconoscimento). Per richiedere l'accreditamento si prega di inviare il modulo  sotto allegato, accompagnato da copia dell'avvenuto versamento (€ 5,00 per iscritti, gratuito per iscritti da meno di cinque anni).

Per informazioni sull'incontro: 
info@culturaeticaetra.com
pdibiagi@units.it
http://dicar.di.units.it/scuoladottorato/ 

25 gennaio 2014

Conferenza doppia a Monfalcone con acces_SOS, 07 febbraio 2014, ore 15.00


Nuova occasione culturale e formativa promossa e organizzata all'interno del ciclo di conferenze Il processo di rigenerazione urbana. La cultura della sostenibilità dall'Associazione culturale ETRA di Monfalcone, in collaborazione con Ordine degli Architetti P.P.C. di Gorizia

L'Associazione culturale ETRA svolge questa attività all'interno del progetto di studio The act of seeing/L'atto di vedere. Riflessioni sulle componenti architettoniche del territorio urbano, che gode del patrocinio del Comune di Monfalcone, dell'Università di Trieste - DIA Dipartimento di Ingegneria e Architettura, dell'Ordine degli Architetti di Gorizia, e del sostegno della Banca di Credito cooperativo di Staranzano e Villesse-Filiale di Monfalcone.

Sarà presente a Monfalcone, venerdì 07 febbraio 2014, alle ore 15.00, presso il Palazzetto Veneto di via Sant'Ambrogio, 12 (2° piano), il collettivo internazionale acces_SOS, per una conferenza/seminario dal titolo: Ricerca e pratica progettuale nel riuso della città pubblica.
da il Piccolo, martedì 04 febbraio 2014


Il collettivo, che sarà rappresentato a Monfalcone dall'arch. Matteo Fioravanti di qart progetti di Firenze, Cristina Tartari di TASCA studio di Bologna, l'arch. Filena M. Di Tommaso de La Petita Dimenció di Barcellona, nasce nel 2009, ed è contenitore internazionale di eventi, strumenti, ricerche progettuali e azioni volte ad indagare la natura dello spazio pubblico e il suo grado di accessibilità da parte di tutte le possibili categorie di utenti/abitanti. Moltissime le esperienze professionali svolte su tali temi e le partecipazioni ad eventi culturali nazionali e internazionali.

Verranno presentati nell'occasione i risultati culturali della ricerca condotta dal collettivo negli ultimi anni attraverso la progettazione di spazi pubblici e la realizzazione di occasioni di rigenerazione di spazi collettivi; saranno quindi presentati dai vari relatori alcuni progetti rappresentativi realizzati in Italia e in Spagna.
Si rimanda per maggiori informazioni a http://accessos01.blogspot.it

L'iniziativa risulterà composta da due conferenze strutturate e correlate, che si terranno nello stesso pomeriggio a partire dalle ore 15.00.

L'iniziativa risulta ad ingresso libero e gratuito per tutti

La stessa risulta inoltre accreditata da parte del CNAPPC per architetti iscritti e prevede il rilascio di 4 (quattro) crediti formativi professionali. 

N.B. Si allega il modulo per l'iscrizione ai fini dell'accreditamento. Va restituito compilato in tutte le sue parti e con in allegato copia della nota di avvenuto bonifico (estremi per il bonifico nel modulo allegato).

Per informazioni:
Associazione Culturale ETRA
www.culturaeticaetra.com
info@culturaeticaetra.com
348/2286671

3 dicembre 2013

Conferenza dell'arch. Pietro Cordara del 02 dicembre 2013 a Monfalcone: un resoconto critico

La seconda conferenza del ciclo La rigenerazione urbana. La cultura della sostenibilità, dal titolo La pianificazione sostenibile, ha avuto come relatore l'arch. Pietro Cordara. Professionista esperto nelle procedure inerenti la pianificazione e la gestione sostenibile del territorio, l'architetto triestino (direttore della rivista Valutazione Ambientale edita da EdicomEdizioni) ha saputo offrire una lettura sintetica, ma al contempo approfondita della normativa nazionale e regionale in materia di valutazione ambientale del progetto (architettonico e urbanistico).
Affrontando la complessità culturale, ancora prima che tecnica, nella definizione di indirizzi adeguati per il progetto del nuovo o di trasformazione dell'esistente, è emersa l'opportunità di affrontare con sguardo critico ogni fase di approfondimento richiesta dalla specifica procedura avviata (VAS, VINCA, VIA, ecc.). Importante garantire alla fase pianificatoria e a quella di valutazione un parallelismo necessario per favorire l'integrazione delle scelte specifiche, superando l'impasse dovuto a scarti nel cronoprogramma e nella definizione dei contenuti che si pone spesso alla base delle difficoltà incontrate all'interno della procedura. La chiarezza degli indirizzi iniziali, anche nell'evidenziare pro e contro o costi e benefici intrinsechi nelle scelte di indirizzo alternative (es. la rinuncia programmata al consumo di suolo impone per contro consapevolezza sulla contrazione della crescita edificiale, ma anche sul mancato accesso agli oneri correlati al rilascio autorizzativo) e una proposta preliminare strutturata prima della fase partecipativa e consultiva (es. un piano struttura adeguato dovrebbe forse precedere la fase dell'ascolto partecipato, alfine di evitare che quest'ultima, nel concentrarsi spesso su aspetti specifici, favorisca involontariamente un allontanamento dalle esigenze reali di un sito) diventano strumenti utili per ogni valutazione. Infine il ruolo della partecipazione, come peraltro suggerito anche dalla norma, quale strumento di legittimazione del piano (del progetto). Un incontro importante per riflettere sul ruolo di ciascun cittadino nella determinazione di scelte di ampio respiro, senza togliere al progettista, ma anche all'amministratore, il dovere nel determinare con chiarezza una visione del territorio.
Proposte semplici e profonde, che ancora una volta pongono l'architetto progettista, l'urbanista, al centro del processo di qualificazione di ogni percorso progettuale, ancor prima dell'oggetto che si pone alla fine del percorso stesso. Da qui il ruolo della formazione e della cultura.

23 novembre 2013

Conferenza di Stefano Andi a Monfalcone: un resoconto critico

Il primo incontro del ciclo di conferenze La rigenerazione urbana. La cultura della sostenibilità ha visto ospite il 22 novembre 2013 all'Europalace Hotel di Monfalcone, l'architetto milanese Stefano Andi, uno dei maggiori studiosi e divulgatori dell'architettura organica vivente in Italia, ispirata dai principi culturali avanzati da Rudolf Steiner.
Partendo da una impostazione esplicitamente formativa, che non dimentica la visione educativa-pedagogica steineriana allorché lo stesso Steiner diceva: "Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa", l'arch. Andi ha saputo proporre un vero cambio di prospettiva nell'impostazione e nelle aspettative che l'architetto, ma anche ogni cittadino, dovrebbe evidenziare dinanzi alla cultura della sostenibilità, invitando a ripensare non solo al rapporto che l'uomo deve tenere dinanzi alla natura, o che l'architetto deve valutare allorché verifica la sua opera nel contesto, ma del rapporto che l'architettura dovrebbe avere, a fronte del suo voler essere sostenibile, prima di tutto con l'uomo (l'abitante, l'ospite). L'incontro si è sviluppato affrontando da prima la centralità che l'architettura, ma anche il disegno urbano, possono assumere quali strumenti evocativi e quindi rappresentativi del divenire, della metamorfosi propri degli organismi viventi; quindi il ruolo dell'architetto non solo come promotore e esecutore di dati fisici, ma anche di processi "sovrasensibili", emotivi e quindi anche oggettivamente adeguati al trasferimento all'utente degli spazi di processi "spirituali" e intellettivi (attraverso il colore, la fluidità delle forme), seppure celati nella complessità del dato tecnico-materico; quindi l'autocoscienza del progettista, cioè la coscienza del proprio operato, che se vogliamo ridefinisce come centrale la pratica del fare sostenibile.
Infine, il richiamo ad una certa continuità tra il pensiero di Adriano Olivetti e quello sulla tripartizione proposto da Rudolf Steiner, che, come evidenziato dall'arch. Andi, l'imprenditore di Ivrea aveva letto durante la sua permanenza forzata in Svizzera; ciò nell'opportunità data all'urbanista contemporaneo di ripensare al territorio quale compresenza di realtà urbana (case, strade, destinazioni d'uso, i luoghi dell'abitare spesso non progettato) e realtà agricola (la campagna in alcuni contesti inabitata), per garantire nuove strategie di compresenza e influenza reciproca tra queste due proposte di occupazione del suolo, strategie capaci di garantire anche nuove riflessioni aventi ricadute sul piano etico e quindi sociale.
 
Il programma di conferenze prosegue lunedì 02 dicembre 2013, alle ore 17.00, ancora all'Europalace Hotel di via C.Cosulich, 20 a Monfalcone, con la relazione dell'arch. Pietro Cordara, dal titolo La pianificazione sostenibile. Dai principi culturali che hanno dato origine alla pratica della sostenibilità, si passa a verificare il rapporto tra ruolo strutturante del progetto del territorio, strumentazione normativa vigente e consapevolezza dell'ambiente inteso come contenitore di dati sensibili da indagare e trasferire al progetto. 
 
Il programma è promosso e organizzato dall'Ordine degli Architetti P.P.C. di Gorizia in collaborazione con l'Associazione Culturale ETRA, il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, il patrocinio del Comune di Monfalcone e dell'Università di Trieste - Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Per informazioni info@culturaeticaetra.com.

16 novembre 2013

Ciclo di Conferenze - Novembre 2013 / Giugno 2014 -

L'opportunità offerta dalla normativa in materia di Riforma delle professioni e in particolare i nuovi obblighi dell'Architetto, Paesaggista, Pianificatore e Conservatore, nonché dell'Ingegnere, in materia di formazione continua, ha portato questa Associazione a riflettere sul ruolo che la stessa, a fronte anche dei principi evidenziati già nel proprio statuto, deve avere nel processo sopra evidenziato. Poiché le tematiche inerenti la cultura della sostenibilità, e conseguentemente le varie implicazione riferibili ai principi della rigenerazione urbana, del riciclo e del riuso, hanno assunto a livello spesso solo comunicativo una centralità fattiva nell'ambito professionale, il sodalizio ha creduto di dover promuovere delle occasioni di studio all'interno delle quali la cultura enunciata e quei principi venissero indagati, affrontando pubblicamente la necessità di fare chiarezza dal punto di vista etimologico e semantico ancora prima che tecnico, affinché ciascuno possa operare all'interno delle nuove prospettive, con consapevolezza e strumenti intellettuali adeguati.

L'iniziativa che ne è conseguita è un ciclo di conferenze, costituito da più relazioni strutturate svolte da protagonisti del mondo culturale nazionale attorno ai temi enunciati.
Il titolo di tale proposta è:
L'identità culturale e tecnica della professione di Architetto Paesaggista Conservatore: incontri di formazione e di sviluppo professionale. 
Il processo di rigenerazione urbana. La cultura della sostenibilità.
 
Il programma viene promosso dall'Ordine degli Architetti P.P.C. di Gorizia e curato e organizzato dall'Associazione Culturale ETRA. Ha ricevuto inoltre il patrocinio del Comune di Monfalcone e dell'Università di Trieste - Dipartimento di Ingegneria e Architettura. Trova il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse - filiale di Monfalcone, e avrà come partner tecnici (che offriranno occasioni di supporto culturale e tecnico su temi e materiali utili nella costruzione della sostenibilità) EdicomEdizioni e MESSANA air-ray conditioning.
 
Le undici relazioni previste, di cui due sono in programma già nel 2013, risulteranno accreditate dal CNAPPC. Gli incontri pubblici e ad ingresso gratuito, nei limiti della disponibilità garantita dalle sedi che ospiteranno gli eventi, permetteranno ai professionisti iscritti di ricevere dei crediti formativi.
 
N.B. Viene chiesta per ragioni organizzative l'invio di una richiesta a info@culturaeticaetra.com anche per la partecipazione libera, non accreditata.
 
Nelle immagini che seguono le informazioni utili per la partecipazione e la richiesta di accreditamento, oltre al modulo per dare conferma di partecipazione.
 
Più sotto le locandine relative alle prime due relazioni in programma:
 
venerdì 22 novembre 2013ore 17.00
presso Europalace Hotel di via C. Cosulich, 20 a Monfalcone (GO)
La scienza dello spirito antroposofica di Rudolf Steiner e l'architettura organica vivente: alle origini del pensiero e della pratica della sostenibilità 

relatore dott. arch. Stefano Andi
Un excursus sui temi centrali del pensiero steineriano nel rapporto con la progettazione degli spazi architettonici e il suo inveramento nell'architettura costruita per l'uomo. 
 
lunedì 02 dicembre 2013ore 17.00
presso Europalace Hotel di via C. Cosulich, 20 a Monfalcone (GO)
La pianificazione sostenibile

relatore dott. arch. Pietro Cordara
architetto, consulente ambientale, attivo professionalmente dal 1976; uno dei maggiori esperti regionali e non solo in progettazione urbanistica sostenibile e gestione sostenibile del territorio; direttore responsabile della rivista Valutazione Ambientale, edita da EdicomEdizioni